Da quando ho lanciato questo sito, sono tornata, dopo una piccolissima e breve esperienza, ad utilizzare Facebook. Ovviamente l’ intento era conoscere gente nuova e promuovere un po’ PornoFemminile.Tv, visto che il canale è tutto nuovo e non ha soldi per investimenti pubblicitari. Entrata in qualche gruppetto ho postato video e articoli, che hanno avuto e stanno tuttora avendo un discreto successo. Ma in quanto donna che si occupa di pornografia, la mia esperienza sul social di Mark, è veramente assurda.  Potrei scriverci un libro.

Centinaia di richieste di amicizia ogni giorno. Certo, era quello che cercavo. Ma il massimo, il maschio di Facebook lo regala nella chat privata. Lì il macho-pensiero emerge in tutta la sua solidità: gestisci un sito porno, quindi sei un po’ troia. O comunque, stai tutto il dì a sgrillettarti davanti ad un pc, quindi se io ho voglia, anche tu hai voglia. Sicuro.

Per arrivare a dirtelo però, usano metodi diversi. C’ è il romanticone esagerato, che ti sfonda di fiori, cuori e gif, e poi passa, tempo due botta e risposta, alla domandona: “voi scopà?”.

Poi c’ è quello invece che fa l’ amicone, così al primo contatto. Confidati. Io per te ci sono sempre, etc.

E poi ci sono quelli che un po’, lo ammetto, detesto. I pisellomani. Quelli che come biglietto da visita usano il glande. E ti mandano subito subito: ciao + pene. A volte foto a volte proprio video mentre si scappellano. Tanto tu Alice, gestisci un sito porno, giusto?

Non sono una escort e non condivido nemmeno troppo la scelta lavorativa. Ma mi faccio i fatti miei. Certo è che non mi scandalizzo alla visione di un pisello. Ma il punto è proprio questo.

Mi fai arrabbiare maschio che ti presenti con il cazzo in chat, fondamentalmente per due ragioni:

1) Proprio perché gestisco un sito porno, di piselli ne vedrò a decine. O no? E’ la tua arroganza a darmi fastidio. La tua stupidità. Di pensare di stupirmi o colpirmi, con un pene. I peni che voglio vedere me li scelgo. Buttato lì, in una chat, è solo un pendolo dei tanti.

2) L’ amore, che non c’ è. Verso me, verso se stessi soprattutto. Il tuo pisello è una parte intima, preziosa, tua. Non mi conosci, me la svendi in chat così, depositata su un cazzo di server in California. Essù. Amati di più. Potrei prendere il tuo pisello e fargli fare il giro del web con nome e cognome sopra. Ricordati, maschio pisellomane, che un giorno avrai dei figli. E che su Google faranno ricerche su di te. Pensa al futuro.

Detto ciò, passo e chiudo. Grazie per aver perso tempo con i miei piccoli sfoghi. Ovviamente, ci sono tante belle persone che si relazionano con me in maniera normale. Anche maschietti, non troppi, ma ci sono. Ora vi lascio alla visione dei contenuti XXX del nostro sito che è il più bello di tutti.

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